Frenchee
Principianti7 min di lettura·30 ottobre 2026

Le, la, un, des: quale determinante mettere davanti a un nome francese?

Le, la, un, des, du: i determinanti sono il 15% delle parole francesi. Quale scegliere e quando usare «de».

Le, la, un, des: quale determinante mettere davanti a un nome francese?

In francese un nome comune non resta quasi mai da solo: davanti arriva una parola breve, le, la, un, des o du. In due corpus annotati i determinanti pesano il 15% delle parole, 61.098 su 400.385 in uno e 85.494 su 573.370 nell'altro. Ecco come scegliere quello giusto.

Perché un nome francese non resta quasi mai da solo?

Il CCDMD lo dice in una frase: «Le déterminant est un mot généralement obligatoire devant le nom commun», il determinante è generalmente obbligatorio davanti al nome comune. Il suo esempio chiude la questione: «Les élèves étudient», e non «Élèves étudient». Dove molte lingue lasciano il nome nudo, il francese apre davanti a lui una casella da riempire.

Quella casella torna continuamente. Per il corpus French-GSD, Universal Dependencies indica «61098 DET tokens (15%)» su 400.385 parole sintattiche, circa una parola su sette. Il corpus French-FTB, costruito su articoli di Le Monde, ne conta 85.494 su 573.370: anche lì il 15%.

L'italiano è la lingua più vicina, perché il partitivo ce l'ha: «del pane», «dei libri». La differenza è che da noi resta facoltativo, «compro pane» è corretto, mentre il francese non lo ammette e vuole «j'achète du pain». Chi parla italiano conosce quindi già la forma e deve imparare che è obbligatoria, oltre a ricordare che «dei» non si traduce sempre con «des».

Quanti determinanti ha il francese?

La lista è breve e chiusa. Il CCDMD la divide in due famiglie, quelli che identificano:

  • definiti: le, la, l', les;
  • dimostrativi: ce, cet, cette, ces;
  • possessivi: mon, ma, mes, ton, son, notre, votre, leurs;
  • interrogativi ed esclamativi: quel, quelle, quels, quelles.

E quelli che quantificano:

  • indefiniti: un, une, des;
  • partitivi: du, de la, de l';
  • quantitativi: aucun, plusieurs, quelques, chaque, beaucoup de.

Bastano poche decine di parole: per French-GSD il progetto registra solo «19 DET lemmas» e «63 DET types» per 61.098 occorrenze. Le forme più frequenti sono «le» 13.756 volte, «la» 9.676, «les» 8.730, «l'» 6.339, «un» 3.929, «une» 3.373 e «des» 1.700. Le quattro forme definite da sole arrivano a 38.501 occorrenze, il 63% del totale, somma fatta da noi.

Edouard Ngamountsika, al Congrès mondial de linguistique française 2010, ha contato 4.960 determinanti in 56.668 parole di francese parlato registrato a Brazzaville nel 2003 e nel 2004: 2.808 definiti, 781 indefiniti, 534 dimostrativi, 463 possessivi, 249 quantificatori e 125 partitivi. Le sei righe sommano a 4.960, lo abbiamo verificato. Dal francese della stampa al parlato di Brazzaville l'ordine non cambia: il definito domina, l'indefinito segue molto staccato, il partitivo chiude.

«Le livre» o «un livre»: come si sceglie?

Per l'Office québécois de la langue française il determinante definito introduce «un nom désignant une réalité précise, qui est connu dans le contexte de l'énonciation», una realtà precisa e già nota nel contesto. Conta la seconda metà: nota alla persona con cui parli. «Ferme la porte» presuppone una porta che lei identifica, «il y a une porte au fond» no.

Si aggiungono due meccanismi automatici. L'elisione: «le» e «la» diventano «l'» davanti a vocale. La contrazione: «à le» dà «au», «à les» dà «aux», «de le» dà «du», «de les» dà «des». È la contrazione che fa comparire «du» e «des» in due funzioni molto diverse, e spiega buona parte delle esitazioni.

Il genere comanda la forma, quindi bisogna sapere se il nome è maschile o femminile prima di scegliere tra «le» e «la»; e quando si parte da zero, imparare ogni nome con il suo determinante costa meno che impararlo nudo.

Quando servono «du», «de la», «des», e quando «de» da solo?

Lo stesso ufficio definisce il partitivo come il determinante che introduce «un nom désignant une réalité qui n'est pas dénombrable», qualcosa di non numerabile, e ne dà la forma: «la préposition de suivi d'un déterminant défini», «de» più un determinante definito. I suoi esempi: «boire du lait, chercher de l'or, manger des pâtes».

Poi bastano tre gesti.

  • Dopo una negazione il partitivo si riduce a «de». La scheda lo stampa: «Dans une phrase négative, le déterminant partitif est de : je n'ai plus de temps.» Quindi «je bois du café», ma «je ne bois pas de café».
  • Dopo una parola di quantità, stessa riduzione: «beaucoup de vin», «peu de neige», «assez de temps».
  • Davanti a un aggettivo anteposto, «des» diventa «de», nota il CCDMD: «de beaux vestons», «d'affreuses robes».

Resta la trappola di senso, la più duratura. «J'aime le café» parla del caffè in generale, «je bois du café» di una quantità indeterminata, «je bois un café» di una tazza: tre frasi corrette che non dicono la stessa cosa. E il pronome «en» riprende proprio quel gruppo, «du café ? j'en bois», che è il compito di «y» e «en».

Che cosa non dicono queste cifre?

Sono occorrenze, non parlanti: i 61.098 determinanti di French-GSD dicono quante volte un determinante compare, non quanti francofoni lo usano.

L'annotazione non separa il partitivo: «des» è assegnato al lemma «un» e il lemma «du» ha solo 101 occorrenze etichettate come determinante. Quelle pagine misurano i determinanti, non i partitivi, e il nostro unico conteggio è quello di Brazzaville, 125 su 4.960.

Hanno anche le loro oscillazioni, e le pubblichiamo: il 15% si calcola sulle 400.385 parole sintattiche e non sui 389.363 token, dove sfiorerebbe il 16%, e la pagina annuncia tre numeri di versione, 2, 2.7 e 2.18.

Lo studio di Brazzaville chiede la stessa cernita: le percentuali sono troncate, sommano a 99,98 e il testo stampa 2,56% per il partitivo dove la tabella dà 2,52%. Citiamo quindi gli effettivi, che tornano. L'autore delimita da sé la portata, una città e studenti: «Il faudrait plusieurs études», servirebbero più studi. E due di questi corpus sono scritti e francesi di Francia, il terzo orale e congolese: si trasferisce la gerarchia, non le proporzioni esatte.

La regola di decisione sta in tre domande. Il nome è numerabile? Se lo è, il tuo interlocutore sa già di quale parli? E se davanti arriva una negazione o una parola di quantità, sostituisci «du», «de la» e «des» con «de».

La lista dei determinanti si legge in una pagina, e il nostro test di livello ti dirà dove sei. Ma scegliere tra «j'aime le café» e «je bois du café» si decide dentro la frase che stai per dire, davanti a qualcuno che la sente. Da Frenchee le lezioni sono in diretta, con insegnanti madrelingua diplomati, individuali o in gruppo da tre a cinque, senza abbonamento.

Fonti

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